Come fare la manutenzione della bicicletta in 4 passaggi

Tornano le belle giornate e con queste, la voglia di stare all’aria aperta. Decidi di fare un bel giro in bici, ma quando vai a prenderla ti rendi conto di averla trascurata! A mala pena la riconosci, la trovi polverosa, con una gomma a terra e il manubrio torto. Non ti spaventare, alla tua bici sono solo mancate le cure necessarie per mantenerla efficiente.

Di qualunque tipo sia, da corsa o da passeggio, mountain bike o da cross, la bicicletta è un veicolo meccanico e come tale tende a usurarsi. Per mantenerla funzionante devono essere fatti periodici controlli e interventi. Quindi per tornare in sella al tuo velocipede, potrebbe tornarti utile scoprire come fare la manutenzione della bici in 4 passaggi qui proposti.

 

1) La pulizia

Un buon intervento di manutenzione inizia con una pulizia accurata per diversi motivi: far brillare la bicicletta, lavorarci meglio e infine individuare più facilmente un eventuale problema. Vediamo allora cosa ti serve per questo primo compito:

  • un pennello a setole dure;
  • un pennello a setole morbide;
  • uno spazzolino;
  • una spugna;
  • un detergente neutro, o shampoo per auto;
  • nafta o in alternativa un mix 1 a 1 tra benzina e gasolio;
  • una bacinella;
  • un panno morbido;
  • dei vecchi giornali;
  • guanti;
  • un sostegno per bici per lavorare più comodamente;
  • carta assorbente;
  • un barattolo di metallo;
  • un asciugacapelli.

 

L’ideale sarebbe svolgere questa operazione all’aperto, in alternativa, scegli un luogo ben aerato per non respirare i vapori del solvente che userai. Indossa i guanti, disponi i giornali a terra, posiziona il sostegno e poi la bicicletta. Inizia rimuovendo eventuali foglie o zolle di terra con le mani poi, con il pennello morbido, spolvera ogni parte. Usa la carta assorbente per rimuovere il più possibile gli schizzi di fango e morchia.

Per il successivo passaggio, che prevede il lavaggio delle parti meccaniche, ti consiglio di capovolgere la bici, in questo modo sarà facile raggiungere anche le parti più nascoste. Quindi, prendi la nafta o il mix di benzina e gasolio. Versali nel barattolo e con il pennello a setole dure passa sul cambio, il deragliatore (mezzo attraverso il quale si sposta la catena quando cambi), la catena, i freni e  le pedivelle.

Una volta terminato, capovolgi nuovamente la bici e prepara la bacinella con acqua e sapone. Con la spugna passa tutta la bicicletta in modo ordinato per non trascurare nessun elemento e nelle zone dove non arrivi aiutati con lo spazzolino. Risciacqua molto bene con un getto d’acqua non troppo forte e infine asciuga. Tampona le gocce con la carta, passa il panno su tutte le superfici lisce e completa con cura l’asciugatura delle parti meccaniche per mezzo dell’asciugacapelli. Ripeti la pulizia almeno una volta al mese o se esci spesso, ogni volta che ritieni si sia imbrattata.

 

2) La lubrificazione

Lubrificare la bici dovrebbe essere una pratica ripetuta prima di ogni escursione. Vediamo perché:

  • diminuisce l’attrito tra le parti di movimento;
  • si proteggono gli ingranaggi dall’usura e dalla corrosione;
  • la bici diventa più performante.

 

Cosa ti occorre

Qui si potrebbe aprire un paragrafo a parte, ci sono migliaia di prodotti in commercio atti a questo scopo, ma in linea di massima ti occorrono:

  • olio per la catena, pedivelle e pignoni;
  • olio per le boccole e i vari raccordi;
  • grasso per guaine dei freni, cuscinetti e tubo reggi sella;
  • uno straccio.

 

Come procedere

Per catena e pignoni l’olio deve essere distribuito a gocce, quindi un oliatore andrà benissimo. Una volta terminato rimuovi l’eccesso con lo straccio.  Per le boccole e i vari raccordi invece è meglio la bomboletta con applicatore a cannuccia, non si spreca prodotto e il beccuccio arriva anche negli spazi più stretti.

Per i componenti da ingrassare è un po’ più complicato, occorrono un minimo di competenze e attrezzature per smontare e rimontare i pezzi. Quindi questa operazione svolgila solo se sei sicuro delle tue possibilità altrimenti rivolgerti ad un meccanico di fiducia. Anche in questo caso terminato il lavoro e riassemblate le parti, rimuovi le eventuali fuoriuscite di grasso con lo straccio.

 

3) Controllo generale

Il controllo generale della bici è fondamentale sia per ottimizzare le prestazioni della bici, che per salvaguardare la tua sicurezza. Questo compito dovrà essere svolto in maniera meticolosa per prevenire inconvenienti quando esci, provvedendo in tempo a riparare o sostituire i pezzi necessari.  Ma vediamo in dettaglio cosa controllare:

  • Telaio e forcelle – revisiona ogni parte, controlla che non ci siano crepe o cedimenti delle saldature.
  • I Cavi – verificane l’integrità e la scorrevolezza
  • Canotto reggi sella e sella – controlla che i buloni della sella siano strinti bene e assicurati che il dispositivo di bloccaggio serri il tubo efficacemente.
  • Manubrio – posizionati a cavallo della ruota davanti rivolto verso il manubrio e verifica se è dritto.
  • Leve e viti dei freni – con un cacciavite controlla che le leve siano salde e gira la vite dei freni per regolarne la tensione
  • Ruota libera – fai girare la ruota in ogni posizione di marcia e verifica che non ci siano rumori metallici.
  • Cambio e deragliatore – controlla e all’occorrenza stringi le viti di attacco e delle rotelline
  • Copertoni cerchioni camere d’aria e raggi – nei copertoni devi controllare che non ci siano tagli, sassolini incastrati e che il battistrada non sia troppo usurato. Verifica la centratura del cerchione facendo girare la ruota. Assicurati che la pressione della camera d’aria sia adeguata e non ci siano raggi rotti.
  • Pattini dei freni – controlla che non siano usurati e abbiano la giusta convergenza, testali girando una ruota e frenando, poi procedi con l’altra.
  • Catena e moltipliche – verifica che non ci siano dentelli rotti o piegati delle moltipliche e controlla che la catena non abbia maglie difettose.
  • Impianto d’illuminazione – controlla se la dinamo gira quando azionato e se sono funzionanti le lampadine.

 

4) Gli interventi

Per tutti gli interventi se non sai come agire correttamente è meglio se ti rivolgi al tuo meccanico.

Normalmente però, un ciclista dovrebbe riuscire almeno a riparare o sostituire una camera d’aria da solo. Allora vediamo cosa occorre e come fare per non farsi rovinare un’escursione da una foratura.

 

Avrai bisogno di:

  • Pompa a mano.
  • 2 Cava fascioni.
  • Camera d’aria nuova.
  • Chiave inglese regolabile (quella che si allarga e si stringe tramite una ruzzolina).

 

Procedimento:

  1. Rimuovi la ruota svitando il dado con la chiave inglese e posala a terra.
  2. Svita il tappo dalla valvola della camera d’aria e prendi i cava fascioni.
  3. Passa il primo sotto un lembo del copertone e tiralo fino a farlo fuoruscire dalla sede del cerchione. Prendi il secondo e posizionalo di fianco al primo, quindi fallo scorrere dentro al copertone per finire così di estrarne tutta la circonferenza dalla sede del cerchione.
  4. Estrai ora la camera d’aria facendo passare prima la valvola e poi il resto.
  5. Controlla il copertone, verifica che non ci siano tagli o spine, quindi inserisci la camera d’aria nuova.
  6. Ripeti le operazioni al contrario
  7. A questo punto gonfi la ruota rimetti il tappo alla valvola e riparti verso nuove avventure.

 

/ Questo potrebbe interessarti:

Seguici

Tutti i diritti riservati © Marktplatz Mittelstand GmbH & Co. KG 1996-2017