12 consigli per prepararsi al meglio al Cammino di Santiago

Il cammino di Santiago è il percorso di pellegrinaggio più grande d’Europa. Ha oltre mille anni di storia e ogni anno viene percorso da migliaia di pellegrini che partono sia dal nord (il cammino francese) che dal sud (il cammino portoghese). La destinazione in entrambi i casi è Santiago di Compostola, dove si trova il santuario e i resti dell’apostolo Santiago. Se stai programmando di prendere il tuo zaino per cominciare il tuo pellegrinaggio a Santiago di Compostela, i seguenti 12 consigli ti saranno particolarmente di aiuto.

 

              1 – Scegli il percorso adeguato: devi scegliere la strada da fare a seconda delle tue capacità fisiche, del tempo a disposizione, dalla stagione dell’anno in cui vorrai farlo e anche dalle esigenze degli eventuali tuoi compagni di viaggio. È meglio scegliere un percorso semplice, alla propria portata, per goderselo appieno e magari avere voglia di rifarlo in futuro.

              2 – Prepara il viaggio in tempo: la pianificazione delle tappe e la preparazione di tutto il materiale adeguato è essenziale per spendere il meno possibile durante il viaggio, per prevenire gli infortuni e per vivere il percorso con le poche cose che ti porterai dietro. Non deve essere una stressante corsa all’arrivo, quindi calcola di fare il percorso ad una velocità normale per avere un ottimale stato fisico e mentale, affrontando eventuali imprevisti che potrebbero presentarsi e senza perdere l’occasione di scoprire qualcosa di nuovo. Goditi ogni momento perché non sono molte le occasioni nella vita per rifare una simile avventura.

              3 – Scegli il sacco a pelo adatto: dovrà essere idoneo ai luoghi dove passerai la notte. Se hai previsto di passare la maggior parte delle notti sempre in albergo ti basterà un semplice sacco a pelo leggero, ma se vuoi passare le notti soprattutto all’aperto allora il sacco a pelo dovrà essere pesante e occuperà anche più spazio nello zaino.

              4 – Utilizza scarpe da trekking: scegli un modello che sia leggero, flessibile, traspirante e che si asciughi rapidamente nel caso in cui ce ne fosse bisogno. Alcuni modelli di scarpe da montagna potrebbero essere troppo pesanti, quindi cercale con cura. Portati anche un paio di ciabatte per la doccia e per i momenti di riposo.

              5 – Porta un kit di pronto soccorso: deve contenere un disinfettante/cicatrizzante, degli antiinfiammatori, bende, antidolorifici, garze, ecc… Non è fondamentale caricarlo troppo, basta lo stretto indispensabile, perché comunque troverai varie farmacie dove acquistare ciò che ti manca, se fosse necessario.

              6 – Usa un bastone senza punta metallica: la punta di metallo provoca un urto contro il terreno più duro e dopo diversi giorni di camminata e chilometri e chilometri può influenzare negativamente sulle articolazioni di braccia e collo. Meglio scegliere punte in gomma e una struttura leggera.

              7 – Fai attenzione a cosa mangi: non è il caso di mangiare solo panini. I percorsi e l’attività fisica prolungata richiedono un’alimentazione equilibrata che possa dare sprint ed energia positiva. Via libera quindi a cibi nutrienti ricchi di vitamine, proteine, carboidrati, grassi buoni, minerali e abbondante acqua. Evita i pasti troppo abbondanti, meglio fare più spuntini durante la giornata.

              8 – Non dimenticare un ombrello portatile: lungo il Cammino di Santiago è quasi impossibile non trovare il modo di bagnarsi. Il tempo è sempre imprevedibile e un ombrello protegge sia il corpo che lo zaino. Anche quando il sole è molto caldo può essere di aiuto, per ripararsi dalle alte temperature. Sono tanti i pellegrini che ogni anno rischiano di soffrire di un colpo di calore, molti di più rispetto a chi subisce colpi di freddo.

              9 – Ogni sera controlla la tappa del giorno seguente: usa una guida o cerca su internet, per segnare i punti di interesse e i luoghi da non perdere. Puoi anche chiedere ai vari albergatori, visto che sono abituati a pellegrini di passaggio che vogliono scoprire le bellezze dei posti.

              10 – Segui le indicazioni: lungo i vari sentieri ci sono le indicazioni universali, presenti ovunque, le frecce gialle, le piastrelle raffiguranti la conchiglia di Santiago (giallo sullo sfondo blu) e i punti di riferimento in cemento. Saranno utilissimi per trovare il percorso giusto, le vie alternative o anche i rifugi e i ristoranti dove fare le soste.

              11 – Fai molto stretching: lo devi fare prima dell’inizio del cammino e anche alla fine di ogni tappa. Questo serve a scaricare la tensione che si accumula nei muscoli, oltre a prevenire gli infortuni. Le zone più sottoposte a stress tensivo sono le gambe, la schiena e il collo. Fare una sosta ogni tanto per stendersi e massaggiare le parti aiuta ad allungare le parti del corpo particolarmente tese.

              12 – Non dimenticare la credenziale del pellegrino: è un documento che si richiede prima di partire in vari posti da cui si inizia tradizionalmente il percorso. Si usa per metterci i timbri dei posti da cui si passa e serve per ritirare la Compostela nell’ufficio ‘Peregrino de Santiago’ una volta raggiunta la meta. La Compostela viene accreditata avendo percorso almeno 100 chilometri a piedi e 200 in bicicletta. È un ricordo eccezionale di questa indimenticabile avventura. Chi non ha scopi religiosi può comunque ottenere un certificato di pellegrinaggio presentando detta credenziale.

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